Festeggiamo l’uscita di VINTI ‘E MAJU, album realizzato da due eccellenze della musica sarda: quella tradizionale, espressa dal Tenore Murales de Orgosolo, e quella contemporanea, radicata nel canto gallurese, di Paolo Angeli. Registrato nel 2025 a Sitges (Spagna) nel Silo Studio di Dave Bianchi e masterizzato a Cagliari da Marti Jane Robertson, l’album – eseguito in solo, senza sovraincisioni e senza ausilio del looper – è un dialogo tra Angeli e la nuova chitarra (realizzata nella liuteria Micheluttis e elaborata da Oran Guitars). La suite – che pulsa per oltre 46 minuti tracciando nuove rotte musicali ed evocando sonorità a cui Angeli ci ha abituati nel tempo – coglie un momento di grande creatività del musicista gallurese, reduce da un tour entusiasmante di 16 concerti in 19 giorni negli Stati Uniti. Lema (in spagnolo motto o slogan) è una sintesi diretta, capace di inglobare la complessità di un pensiero musicale senza steccati tra i generi, in cui Paolo Angeli sviluppa i trent’anni di convivenza con la chitarra sarda preparata. TRA LE RIGHE – suite di 19 minuti, che evoca una poetica post-rock, intarsiata da una memoria trasfigurata e interpretata in chiave contemporanea – è disponibile in versione digitale HD, in formato vinile 10″ e nell’edizione deluxe, colonna sonora commissionata dal Museo Nivola per l’esposizione “Il Libro degli altri” di Isidro Ferrer: un fantastico libro in quadricromia con le opere del grande artista spagnolo Isidro Ferrer che dialogano con la musica immaginifica di Paolo Angeli. Paolo Angeli è considerato tra i più importanti innovatori della scena internazionale. Chi ha assistito a una performance in Solo del musicista sardo, spesso in un atto unico, sa di trovarsi difronte ad un viaggio musicale omerico. Una navigazione fatta di partenze e approdi, in cui composizione e improvvisazione tessono il racconto, all’interno del quale si avvicendano melodie struggenti e suoni concreti, che rimandano a paesaggi sonori ora post industriali, ora legati alla natura. Il cuore del concerto è la chitarra sarda preparata, ideata da Paolo Angeli tra il 1993 e il 1996, perfezionata nel corso di 30 anni in tre prototipi. Plenty of critics have suggested that the age of guitar music is over, but they must be thinking of somebody besides Paolo Angeli. The Sardinian musician, vocalist, and ethnomusicologist might be one of the world’s most innovative guitarists, judging not just by his experimental compositions but also by the instrument he’s created to play them: a prepared chiterra sarda “…When I saw a video of Angeli playing his monster guitar, my jaw dropped. Watch, listen, and be amazed…” Bob Boilen NPR “…The Sardinian Prepared Guitar is like no other instrument you’re likely to have ever seen (…) this dramatically spliced, sonically omnivorous creation gives the listener the impression of an orchestra…” Glenn Kimpton – Songlines “…A 40-ish minute solo set in a venue with 1,450 capacity (…) It was clear that the supportive and warm Montreal audience had taken him to their hearts…” Sebastian Scotney London Jazz News “…Paolo Angeli is one of jazz’s best-kept secrets. The Sardinian guitarist (of sorts) has the ability to conjure incomparably beautiful multi-layered music, all from just one instrument…” Jez Nelson – BBC radio 3 “…Só a chance de ouvir um instrumento como a guitarra sardenha (processada) de Paolo Angeli já valeria uma viagem ao Mediterrâneo…” Arthur Nestrovsky – Folha de S.Paulo “…Angeli performs some of the 21st century’s most inventive — yet listenable — music for “extended technique…” Sam Prestianni – SF WEEKLY “…It is probably fair to say that few in the audience had seen anything like this before…” Mark Sullivan – All About Jazz “…Paolo Angeli e Ornette Coleman rischiarano il cielo della Sardegna…” Giampiero Cane – Il Manifesto “..Speaking of punk and jazz, there’s Paolo Angeli. Sardinia’s madly imaginative master of the guitar…” Anastasia Tsioulcas NPR “…To say that Paolo Angeli plays the guitar is kinda like saying that Frank Lloyd Wright built houses…” WNYC “…The gorgeous tonal hints of Angeli’s compositions, the soaring quality of the massed buzzing strings, the percussive fusillades (…) all aim directly for the heart and the gut…” Stewart Lee – The Sunday Times “…In my opinion, Paolo Angeli has developed a significant new direction for the guitar…” Pat Metheny “…His solo concert was impressive not only for the unique sounds that he was manifesting, but also for the raw creative energy that it invoked…” Pat Metheny “…en los sesenta escuchaba a los guitarristas de blues y folk, luego he seguido escuchando a otros guitarristas, como Paolo Angeli…” Fred Frith “…the remarkable effects guitar of Sardinian Paolo Angeli (suggesting everything from African drumming or Moroccan castanets to fiddle solos) offered other compelling overtures to the festival…” John Fordham The Guardian “…It’s unconventional and it’s hardly traditional, but the music he makes with it echoes a long Sardinian musical legacy…” Hong Kong TV “…Atrás quedaba hora y media de experimentación sonora, en una arrolladora mixtura de sonidos centenarios y rabiosamente actuales, de vanguardia y canciones populares, de ecos del Mediterráneo…” Javier Menéndez Llamazares – El Diario Montañés “…superado el asombro ante su Frankenstein artesanal de madera y acero, la pregunta que se hace es otra. ¿Qué tocará esta vez Paolo? Porque además de inventor, el guitarrista de Cerdeña ante todo es un músico audaz….” Roger Roca – El Periodico “…A veces, el lenguaje se queda corto para expresar la intensidad de las cosas que describe…La descripción es rigurosa pero no hace justicia a la experiencia de verlo y oírlo en directo…” Roger Roca – El periodico “…The sounds might be anywhere from strummy, lyre or zither-like, or a plucked guitar, scrapey-like a bowed cello, or drummy – struck like hammers on a piano – all coming from one instrument….” John Schaefer WNYC “…Visionary, multilayered and challenging, Angeli’s music really Sardinian traditional modes, ambient, free improvisation, post-rock and much more…” Ciro De Rosa – Songlines “…I saw Angeli perform at Rich Mix in London a few years ago and, frankly, I was astounded by and totally drawn to his utter artistry. Paolo Angeli and his guitar, what an extraordinary sound!… “ Lopa Kothari – BBC3 “…it had me dreaming that night. I mean, I am very impressed with Paolo as a thinker, as a conceptualist, as a musician, and as a singer…” David Murray Paolo Angeli
VINTI ‘E MAJU
PAOLO ANGELI & TENORE MURALES DE ORGOSOLO
LEMA
Il quattordicesimo album da solista di Paolo Angeli
TRA LE RIGHE
Soundtrack for Il Libro degli Altri (Isidro Ferrer)
Paolo Angeli :: Bio
Originario di Palau (punta nord della Sardegna), cresce con il viso rivolto verso il mare.
Partendo dallo strumento tradizionale, grazie all’apprendistato decennale con il maestro Giovanni Scanu e alle influenze dei visionari dell’avanguardia del ‘900, ha ideato la chitarra sarda preparata, vero e proprio strumento-orchestra. A partire dalla metà degli anni ’90, coglie le influenze del free jazz, folk noise, pop minimale, flamenco contemporaneo, musica araba e post-rock, e approda a una sintesi di linguaggio in cui colloca nella contemporaneità la musica tradizionale sarda. L’improvvisazione costituisce il cuore pulsante dei trent’anni anni di carriera di Paolo Angeli, intesa come materiale di collegamento e come sviluppo delle strutture compositive, ma anche come pratica di comunicazione tra musicisti di ogni latitudine e cultura musicale. Il suo percorso si corona nel 2018 con un’esibisce alla Carnegie Hall di New York, entrando così nella rosa dei più importanti musicisti ‘innovatori con radici’ della scena mondiale, definendo la rotta inedita di una musica d’avanguardia mediterranea.
Paolo Angeli ha pubblicato 13 album da solista e collaborato ad oltre 50 dischi. Dal 2005 vive in Spagna e suona regolarmente in tour nei più importanti festival e teatri di tutti i continenti. Ha improvvisato e collaborato con centinaia di musicisti, tra cui Pat Metheny (che dal 2003 utilizza una copia della Paolo Angeli Guitar), Fred Frith, Iva Bittóva, Hamid Drake, Evan Parker, Antonello Salis, Jon Rose, Iosonouncane etc. LA CHITARRA SARDA PREPARATA
Lo strumento-orchestra, ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria, è attualmente dotato di 25 corde, martelletti come il pianoforte, eliche per la realizzazione di bordoni, ponti mobili e innesti – che evocano il suono dell’arpa, kalimbe elettriche, kora e Sitar – ed è suonato in pizzicato, con l’archetto e in funzione percussiva.
Grazie a un approccio innovativo, Paolo Angeli – tra muri di suono avant-rock, adagi desert, compás del flamenco, arcate mediorientali, evocazioni del minimalismo – ha coniato una poetica ibrida che gli ha permesso di rinnovare con autorevolezza il linguaggio chitarristico contemporaneo.
Su questa base strumentale, il musicista raggiunge il pathos con interventi vocali melismatici, espressione della tradizione sarda più arcaica. DISCOGRAFIA
Paolo Angeli
chitarra sarda preparata, voce
Chicago Reader – Jamie Ludwig
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